Come ottimizzare il riciclaggio in Africa e Medio Oriente

La tecnologia di Ecostar – Dynamic Disc Screening

Sono tante le sfide che riguardano il sistema di gestione dei rifiuti urbani in Africa e Medio Oriente, a partire dalla fonte di produzione.

Per prima, la percezione generale da parte dei cittadini sui rifiuti è quella dell’indifferenza, apatia o incapacità, in quanto pensano che la raccolta differenziata in casa non farebbe alcuna differenza, poiché tutto finisce nelle discariche o nelle strade.

Secondo, i bassi incentivi o l’inefficiente meccanismo di recupero dei costi rende inefficace la gestione dei rifiuti urbani nella Regione, e amplifica lo scettiscismo della popolazione per quanto riguarda la raccolta differenziata.

Dall’altra parte, i paesi della Regione Mena hanno fissato degli obiettivi ambiziosi per far fronte all’enorme accumulo di rifiuti, che si stima raddoppierà nel 2050 (Kaza, Yao, Bhada-Tata, & Van Woerden, 2018).

Di conseguenza, la raccolta differenziata dei rifiuti in ambito domestico e quella della separazione dei rifiuti a livello macro, hanno ancora un lungo percorso da fare nella Regione, ma quello che potrebbe fare la differenza sono le imprese di riciclaggio che all’interno del loro processo utilizzano una tecnologia per la separazione dei rifiuti, uno strumento fondamentale per avere impianti di riciclaggio efficienti e combattere così l’accumulo in discarica.

E puntare alla conservazione dell’ambiente non esclude la ricerca dei ricavi derivanti dalla gestione dei rifiuti. Perciò, sistemi e soluzioni convenienti aiuteranno gli operatori della gestione dei rifiuti ad aumentare i loro margini.

Quindi, come possono le aziende di gestione dei rifiuti aumentare la loro efficienza e avere un impatto maggiore sul raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio?

Dynamic Disc Screen ® Ecostar – alte prestazioni

In una linea di riciclaggio, gli operatori possono riunire varie tecnologie. E tra queste tecnologie, il vaglio ha un ruolo chiave in un impianto di riciclaggio, in quanto è responsabile della separazione dei materiali, avendo un impatto sia sulla qualità del materiale che entra nelle fasi successive del processo di riciclaggio, sia sul ritorno economico dell’attività.

Dynamic Disc Screen (DDS) è una tecnologia all’avanguardia sviluppata e brevettata da Ecostar, che offre un’eccezionale performance di vagliatura. Utilizza una serie di alberi rotanti con dischi esagonali o ottagonali con profilo piatto, che scuotono bene il materiale e lo preparano per la separazione. Il materiale scorre sui dischi del vaglio e subisce una sollecitazione sussultoria che lo separa. Il sottovaglio (per esempio materiale <50mm) cade nella parte sottostante la superficie di vagliatura, passando attraverso gli spazi tra i dischi, mentre la sezione più grande, il sopravaglio, avanza fino alla fine del piano di vagliatura. Il movimento dei dischi ottimizza la qualità della vagliatura in quanto i rifiuti vengono rimbalzati lungo tutta la superficie del vaglio, evitando che fibre lunghe, pietre o la frazione organica appiccicosa ostacolino il processo di vagliatura. Il risultato è una frazione separata e pulita, pronta per i trattamenti di riciclo, anche in presenza di rifiuti umidi.

Inoltre, il sistema DDS (Dynamic Disc Screening) garantisce non solo un’alta qualità ma anche un’elevata produttività, fino a 200 t/h, poiché la tecnologia separa il materiale più velocemente (1m/sec) rispetto alle tecnologie tradizionali.

In conclusione, una maggiore performance di vagliatura in termini di qualità e volume significa meno rifiuti in discarica, e più tonnellate di materiali venduti sul mercato.

Flessibilità

Per tanti dei nostri clienti, “Dynamic” sta per la flessibilità del nostro vaglio. Una volta installato, grazie alla velocità regolabile degli alberi, è possibile modificare (-/+ 30%) in tempo reale, la sezione di vagliatura predefinita in base alla composizione degli scarti. Se gli scarti sono particolarmente bagnati, la velocità del vaglio può essere rallentata in modo tale che la frazione organica cada nello spazio tra i dischi. La qualità della vagliatura può essere ulteriormente aumentata, identificando la forma adatta del disco (esagonale o ottagonale) per ogni materiale, e l’inclinazione del vaglio, una volta installato. Ad esempio, la presenza di pietre è una sfida comune per gli operatori, però possono essere gestite ricorrendo ad un disco ottagonale (quindi il profilo del disco sarà più nitido) e inclinando leggermente la superficie di vagliatura. Di conseguenza, la pietra farà un piccolo “salto” sul disco, non cadrà nel sottovaglio e non rimarrà incastrata tra i dischi.

Inoltre, un vaglio con la tecnologia DDS può avere più sezioni di vagliatura, perciò separare il materiale in diverse frazioni contemporaneamente. Un operatore di rifiuti solidi urbani (RSU) può utilizzare un vaglio per separare la frazione fine (< 10-20mm) composta principalmente da materiali inerti, l’organico (< 50-80mm), e altri materiali riciclabili o combustibili più grandi.

Le diverse dimensioni di vagliatura, da 10 mm a 350 mm, rendono il DDS adatto a molti tipi di rifiuti: RSU, frazione organica per il compostaggio o la digestione anaerobica, rifiuti urbani non pericolosi e speciali per la produzione di combustibile solido secondario (CSS /CDR), materiale da costruzioni e demolizioni (C&D), metalli, carta e cartone, plastica (separazione a bassa densità /PET), pneumatici, biomassa, legno da riciclo, ceneri da incenerimento e inerti.

Bassa manutenzione e operazioni sicure

La tecnologia DDS è dotata di un sistema anti-attorcigliamento, in quanto gli alberi di trasmissione sono rivestiti con manicotti laschi. Pertanto, i manicotti laschi sono liberi di ruotare indipendentemente dalla rotazione dell’albero stesso, e impediscono alle parti lunghe e filamentose del materiale da vagliare di attorcigliarsi sull’albero. Inoltre, nel caso in cui il materiale si intasasse accidentalmente, può essere rimosso semplicemente invertendo la rotazione dell’albero.

Per accelerare e migliorare la separazione dei materiali difficili da gestire, Ecostar ha sviluppato la tecnologia Hyper DDS (Dynamic Disc Screening). Hyper DDS è stata studiata per il trattamento di rifiuti particolarmente difficili che contengono materiali lunghi e filamentosi, come i sacchetti e le reggette di plastica utilizzate per l’imballaggio che possono avvolgersi intorno agli alberi, o le bottiglie di plastica che si possono incastrare ostruendo la separazione.

Grazie alla sua speciale aletta, la tecnologia Hyper DDS è in grado di agganciare eventuali materiali quali sacchetti o materiali filamentosi attorcigliati intorno agli alberi di vagliatura spingendoli verso il sopravaglio.

Alte prestazioni, basso consumo

Il DDS è sinonimo di performance elevate abbinate alla riduzione dei costi. L’efficienza della tecnologia DDS permette l’utilizzo di 7,5 kW elettrici ogni 4 metri di lunghezza di vagliatura, e ciò rende la tecnologia molto conveniente in termini di consumo energetico, con un risparmio fino al 70% rispetto ai sistemi di vagliatura tradizionali.

Le soluzioni tecnologiche per raggiungere gli obiettivi di riciclaggio, pur aiutando l’industria a rimanere redditizia, esistono. Insieme a programmi di riciclaggio e all’impegno delle persone, tutto ciò potrebbe portare a un migliore processo di gestione dei rifiuti nella regione.

 

Il riciclaggio in Africa
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